 Sil
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Voglio iniziare questo argomento perchè credo sia uno tra gli argomenti che interessano di più ad una neo-mamma.
Io ho allattato entrambi i miei bambini, la prima fino a 9 mesi e il secondo lo allatto tutt’ora che ne ha 12 compiuti.
Molte mamme credono di non avere latte a sufficenza e optano per un allattamento artificiale.
L’allattamento deve innanzitutto essere avviato nel miglior modo possibile e perchè questo avvenga è necessario essere seguite dal personale ospedaliero oppure informarsi. Per chi naviga in rete un sito valido, che mette a disposizione anche delle consulenze, è la lega del latte http://www.lllitalia.org.
I primi tempi, soprattutto i primi giorni, il seno va proposto al bambino il più possibile, così da stimolare la montata lattea. La regola fondamentale dell’allattamento è che più il bambino si attacca, più latte viene prodotto, per questo adesso viene molto raccomandato l’allattamento a richiesta. Solo dopo circa 1 mese dalla nascita del bambino la quantità di latte si adegua alla richiesta! La mancanza di latte (agalattia) o il poco latte (ipogalattia) è un fenomeno veramente raro!!!
Quindi mamme informatevi!!!
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 Elena
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In effetti se penso al mio primo parto quando ho avuto una grave emorragia, nonostante fossi estremamente debilitata, nonostante antibiotici, trasfusioni ecc, il latte non ha ritardato id un giorno ad arrivare…
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 Sil
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Esempio lampante che anche in casi estremi… Certo non bisogna che il voler per forza allattare diventi una fonte tale di stress da rendere la vita impossibile alla mamma, ne risentirenìbbe lei (soprattutto visti già gli sbalzi d’umore causati dagli ormoni) e anche il bebè visto che i nanetti sono super empatici! però da li a smettere al primo ostacolo è un pò come decidere di sposarsi con estrema leggerezza perchè tanto esiste il divorzio… Bisogna avere anche un pò di tenacia, pazienza e perseveranza! Anch’io ho avuto le mie difficoltà , non dico di no, ma le soddisfazioni con cui sono stata ripagata non hanno paragoni! Io sono sicura che tutte dentro di noi abbiamo la forza di fare tutto per i nostri figli, bisogna solo imparare ad ascoltarci un pò di più…
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 Anna
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Vi racconto la mia esperienza: io per un pelo non ho mandato all’aria tutto e grazie a chi? Alle puericultrici di una famosa clinica di Milano in cui ho scelto di partorire proprio perchè propagandavano tanto l’allattamento al seno;
Da quando è nato il bambino, viste le complicanze avute in gravidanza, è stato sottoposto a molteplici visite che puntualmente dovevano per forza essere fatte quando io allattavo nonostante chiedessi la cortesia di lasciarmi almeno provare niente sostenevano che c’era tempo…risultato dopo due giorni il piccolo strillava dalla fame ma non riusciva ad attaccarsi perchè non aveva imparato subito e un po la pigrizia un po la debolezza niente non si attaccava più allora ho iniziato a tirare il colostro con il tiralatte e a darglielo con una siringhetta per cercare di invogliarlo, ma niente povero il seno gli scappava di bocca; e puntualmenta anzichè venire a farmi vedere come si faceva o tranquillizzarmi, tac la puericultrice viene a darmi l’aggiunta , allora li mi sono infuriata non era accettabile dovevamo almeno provarci mi sono imposta e ho sovuto firmare la presa di responsabilità per non volergli dare il LA…tra pianti e strilla suoi e miei, alla fine mi viene il genio di comprare i paracapezzoli, ed infatti grazie all’attrito del silicone il bimbo si è attaccato, ma non è finita quì… nel bel mezzo della montata ecco una puericultrice che viene a criticarmi per i paracapezzoli e di fare così e di fare colì, credetemi avevo il seno gonfisso e nell’arco di 2 minuti flop andato via tutto inoltre il piccolo sentendo la mia agitazione non si attaccava più.
Con calma piano piano sono riuscita a calmarmi e a far riattaccare il piccolo ma nel più bello: tadan!!! bilirubina alta, ittero, quindi lampada da cui non potevo prenderlo per sei ore consecutive, subito un altra simpaticona di puericulrice mi viene a dire col sorriso arrogante: su signora mi sa che si può arrendere glielo dia questo latte artificiale o vuole per caso far morire di fame il bambino…credetemi non l’ho picchiata per tanto così, ma per il bene di mio figlio ho mantenuto la calma e mi sono attaccata al tiralatte non ho dormito per due notti e due giorni ogni due ore tiravo e glielo davo mentre era nella lampada con il biberon, ma mettendo davanti alla tettarella il paracapezzoli in modo che quando lo avessi attaccato al seno con il medesimo non mi avrebbe rifiutata; in questo modo al terzo giorno fuori dalla lampada il bimbo aveva preso peso e si attacava benissimo…e oggi che ha sei mesi lo allatto ancora, in modo esclusivo fino al quinto mese poi ha piegato la crescita e nonostante le abbia provate tutte per incrementare la produzione non c’è stato nulla da fare allora abbiamo iniziato in anticipo lo svezzamento e quindi pappa e tetta e cresce benissimo…non nego che è stato un forte stress e mi sono davvero dovuta accanire, ma solo così sono riuscita ad allattare e a vivere momenti magici grazie a questo…a tutte dico di non arrendersi è nella nostra natura allattare e anche con le difficoltà , credetemi, si può!!!
Bacio a tutte spero di non avervi annoiate
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 Elena
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Grazie per aver condiviso la tua esperienza Anna!Sei stata bravissima a non scoraggiarti perseverare e alla fine sia tu che il tuo bambino siete stati ripagati dalla fatica! Non sopporto questo approccio sbrigativo che delle volte ha il personale in ospedale…Per fortuna dove ho partorito io le puericultrici erano molto disponibili e passavano molto tempo con noi ad aiutarci ad attaccare il bambino nel modo corretto!
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 jeje
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Io ho allattato edward fino un mese fa,fino a 16mesi e stata l’esperienza più bella della mia vita nn mi a dato mai problemi per farlo attaccare per fortuna e neanche per staccarlo…
Con leonardo pultroppo mi sono arresa troppo presto,era un bambino molto nervoso il seno gli scivolava dalla bocca nn riusciva ad attaccarsi bene e si infuriava piangeva tantissimo.. poi passavo le notti in bianco ero stanca nervosa e nn c’è l ho fatta più..ho smesso subito lo tiravo con il tiralatte ma quasi 2mesi è se ne è andato via…
Di eddy però sono stata fortunata..
Future mammine nn arrendetevi subito provate tante e tante volte ad attaccare al seno il vostro bambino,anche se all’inizio sembra difficile vedrete che dopo un pò si attaccherà bisogna avere tanta pazienza e calma 
Anna io al 7mese di gravidanza quando aspettavo edward sono stata ricoverata 2giorni,nella stanza con me c’era una ragazzina di 16anni aveva partorito una bambina da poco,era disperata perchè nessuno la aiutava per attacare al seno questa creatura manco sua madre nn sapevano che fare,allora io mi sono offerta di aiutarla con una siringa ho tirato un pò di acqua e lo buttata vicino al capezzolo e le labbra della bambina,la cucciola si e attaccata subitissimoooooo e quando la incontro al mercato mi ringrazia sempre perchè a allattato per 9mesi la cucciola
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 Anna
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Brava Jeje hai aiutato una mamma in questo bellisimo cammino! Anche io avrei voluto qualcuno che mi incoraggiasse e aiutasse, Brava!!!
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 Sil
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Brava Je!
Io credo che sarebbe bellissimo se ci aiutassimo di più tra mamme, e non solo on-line… Io sono stata fortunatissima sia per il personale ospedaliero che ho trovato quando è nata Giorgia: disponibile e attento, sia perchè una signora che divideva la stanza con me era alla 3^ figlia (oltre che un’”attivista” della lega del latte… ) quindi ha dato a noi primipare un sacco di “dritte” che poi ho trovato indispensabili!!!
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 Marta&Isa
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Anche per me come Anna avviare l’allattamento e’ stato un po’ difficile,ma io fin da prima di rimanere incinta ho sempre detto che se mai avessi avuto un figlio avrei voluto allattare.
Il giorno dopo il parto con il personale ospedaliero abbiamo provato ad attaccare Isabella al seno,ma lei non ne voleva sapere,era piccolina e in piu’io ho i capezzoli introflessi quindi per lei era molto difficile attarcarsi.Ho cominciato a stimolare il seno con il tiralatte e per aiutare Isabella ad attacarsi la puericultrice mi ha proposto un paracapezzolo in silicono ed e’ stato la mia salvezza.Tornata a casa ho continuato a levare il latte perche’ Isabella mangiava pochino ma io avevo tanto latte quindi ho cominciato a fare le scorte in freezer.Dopo 15 giorni mi viene la mastite,14 iniezioni di antibiotico ma non ho mollato,giorno e notte ogni 3 ore levavo il latte dal seno con la mastite e all’altro attaccavo Isabella.Ho usato il tiralatte fino ai suoi 6 mesi e mezzo,a 7 mesi ho smesso di allattarla perche’ aveva cominciato a svegliarsi la notte quindi ho subito pensato che non avevo piu’ latte a sufficienza per la poppata prima della nanna e cosi per 2 giorni le ho dato l’aggiunta in polvere e voila’,il latte se n’e’ andato.
Non demoralizzatevi,all’inizio puo’ volerci un po’ di pazienza per avviare bene l’allattamento ma secondo me non c’e’ niente di piu’ bello e naturale al mondo.
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