Valore del progesterone durante il ciclo e in gravidanza: come varia e cosa può dirci

Quali sono i valori normali del progesterone dopo l'ovulazione e all'inizio della gravidanza? E quando il valore è considerato adeguato per l'impianto dell'embrione?

La valutazione dei valori di progesterone nel sangue permette di capire se è avvenuta l’ovulazione e di stabilire se l’endometrio è favorevole all’attecchimento dell’embrione.

Il progesterone, infatti, è fondamentale per il buon andamento della gestazione, in quanto rende l’ambiente uterino favorevole all’impianto e al proseguimento della gravidanza.

Per queste ragioni, il dosaggio del progesterone nel sangue è uno degli esami solitamente prescritti per la diagnosi di infertilità, per capire se la donna ovula o meno, e durante i percorsi di procreazione medicalmente assistita (PMA), per verificare che non vi sia una produzione ormonale eccessiva in grado di impedire l’impianto.

Come variano i livelli di progesterone durante il ciclo?

Il progesterone viene prodotto in caso di ovulazione dal corpo luteo, che si forma in una delle due ovaie dopo lo scoppio del follicolo che conteneva l’ovocita.

Una volta ovulato, il progesterone continua ad aumentare per circa 6-10 giorni e poi, se l’ovocita non è stato fecondato, cala progressivamente.

L’aumento della temperatura corporea basale che si monitora costruendo il grafico della temperatura basale è proprio causato dai maggiori livelli di progesterone in circolo.

In una donna non incinta, i valori di progesterone una settimana circa dopo l’ovulazione (ossia intorno al 21° giorno in un ciclo di 28 giorni) sono normalmente di almeno 8,8-10,5 ng/ml (nanogrammi per millilitro). Livelli molto più bassi possono indicare una mancata ovulazione.

Durante un ciclo di procreazione medicalmente assistita, è fondamentale monitorare i valori di progesterone. Inoltre, se si sospetta una carenza di progesterone, i medici consigliano in genere un dosaggio del progesterone circa 6-8 gg dopo l’ovulazione.

I livelli di questo ormone possono cambiare da un giorno all’altro e da un’ora all’altra. In presenza di un singolo valore anomalo, pertanto, il medico potrebbe richiedere una ripetizione del test. In particolare, dopo aver mangiato i valori di progesterone possono scendere fino al 50%, ecco perché il prelievo dovrebbe essere fatto al mattino e a digiuno.

Valori del progesterone in assenza di gravidanza

In fase preovulatoria (fase follicolare): inferiore a 0,89 ng/ml

In corso di ovulazione: inferiore o uguale a 12 ng/ml

In fase post ovulatoria (fase luteale): da 1,8 a 24 ng/ml

Post menopausa: inferiore a 1 ng/ml

Valore del progesterone per l’attecchimento

Nei trattamenti di PMA, un valore di progesterone inferiore a 1,5 ng/ml nella fase follicolare tardiva viene considerato adeguato per l’attecchimento dell’embrione. Raramente si accettano valori superiori e in ogni caso non oltre i 2 ng/ml.

Valori di progesterone a inizio gravidanza

Quando la donna rimane incinta, la produzione di progesterone aumenta invece di diminuire (come di solito avviene dopo l’ovulazione).

A inizio gravidanza, i valori di progesterone salgono ad almeno 10-12 ng/ml. Per avere una maggiore possibilità di un buon esito della gravidanza, tuttavia, gran parte dei medici auspica livelli intorno ai 16-18 ng/ml o più, anche se molte gravidanze proseguono con successo nonostante un valore inferiore di progesterone.

In caso di gravidanza extrauterina i valori di progesterone sono più bassi rispetto a una gravidanza intrauterina.

Detto ciò, l’esame comunemente utilizzato per valutare se la gravidanza è iniziata è il dosaggio delle beta hCG e non il dosaggio del progesterone.

Tabella dei valori di progesterone in gravidanza

Trimestre di gravidanzaValore di progesterone
1° trimestre11,2-90,0 ng/ml
2° trimestre25,6-89,4 ng/ml
3° trimestre48-150 a 300 o più ng/ml

Nota: ng / ml = nanogrammi per millilitro

In caso di gravidanza gemellare, i valori potrebbero essere più elevati.

Avvertenze: gli intervalli di valori di riferimento possono variare leggermente tra i diversi laboratori. Ogni volta che consulti l’esito degli esami fatti, parlane sempre con il tuo medico per avere una corretta interpretazione dei risultati.

Fonti

  • Fritz MA, Speroff L. Female infertility. Speroff L, Fritz MA, eds. Clinical Gynecologic Endocrinology and Infertility. 8th ed. Philadelphia, Pa: Lippincott Williams & Wilkins; 2011:chap 27.
  • Fritz MA, Speroff L. Recurrent early pregnancy loss. Speroff L, Fritz MA, eds. Clinical Gynecologic Endocrinology and Infertility. 8th ed. Philadelphia, Pa: Lippincott Williams & Wilkins; 2011:chap 28.