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Domande PMA Tecniche di fecondazione assisitita

Blastocisti lente e transfer

Dottoressa buongiorno, le scrivo per avere un suo parere riguardo il mio percorso PMA. Ho qualche dubbio. Dopo aver scoperto una severa oligospermia, ci hanno consigliato di iniziare le pratiche per l’icsi. Il primo ciclo non è andato benissimo, i miei follicoli hanno fatto un po’ fatica a crescere. 5 ovociti prelevati e poi fecondati. 2 scartati perché non idonei e 3 trasferiti ma erano lenti e la biologa non mi ha dato speranze. Il secondo ciclo invece è stato diverso. Mi hanno trasferito 3 ovociti. Due perfetti di 8 cellule e 1 di 7 cellule. Questo in terza giornata. La biologa e il ginecologo erano super convinti, quindi pure io. Ma nulla da fare. Ovviamente conosco le statistiche e capisco che ci vuole molta fortuna; per l’inverno prevedono di trasferirmi le due blastocisti che sono congelate e vorrei arrivare sicura di non aver trascurato nulla.

Il mio transfer (entrambi), è stato considerato facile, la sera e il giorno dopo ho avuto piccole perdite rosso vivo. Le vedevo nel pulirmi. Poi sparite. Il secondo giorno ho iniziato ad avere dei forti crampi al basso ventre, della durata di qualche secondo. Questo a fasi alterne. Diciamo che arrivavano tre volte in un ora. Dal terzo giorno in poi tutto tranquillo, fino ad arrivare ai classici sintomi da mestruazione.

Le chiedo se tutto questo può essere normale, se sto trascurando qualcosa di importante. Al centro mi hanno risposto che non sanno. Le mie blastocisti (belle classe A)sono diventate tali in 7 giornata. Continuano a dirmi che ho il 50% di possibilità… ma non sono lente in settima giornata? A qualche consiglio da darmi? La dieta iperproteica serve? Grazie per l’ attenzione

Buongiorno,
La tempistica in cui gli embrioni arrivano a blastocisti non è indicativa della loro qualità, proprio il nostro gruppo ha pubblicato un lavoro che se un embrione arriva a blastocisti indipendentemente dalla velocità e dall’aspetto morfologico, ha buona possibilità di impiantarsi.
Ovviamente poi dipende dall’età materna la possibilità che la blastocisti sia anche cromosomicamente sana, a 35 anni mediamente una blastocisti è sana una volta su due.
La sintomatologia che riferisce è del tutto normale, in bocca a lupo!
 

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