In Italia c’è un’altissima percentuale di donne che dopo la maternità, per un motivo o per l’altro è costretta ad abbandonare il posto di lavoro. Cosa che nel resto dell’Europa non accade così frequentemente.Basti pensare che in Italia il tasso di occupazione cala progressivamente al crescere dell’età dei figli, e la nascita del primo e poi del secondo figlio determina un calo dell’occupazione superiore alla media europea.

Il progetto “Un Fiocco in Azienda” nasce proprio per tutelare e offrire un sostegno alle mamme lavoratrici per arginare la piaga dell’abbandono del lavoro dopo il parto. Il gruppo DonneManager di ManagerItalia coordinato da Marisa Montegiove (Vicepresidente di ManagerItalia Milano), vuole aiutare genitori e imprese ad affrontare serenamente la maternità, supportare le madri in questo felice momento, valorizzare la genitorialità e creare l’ambiente migliore per il reinserimento professionale, evitando situazioni di conflitto o di mobbing tra dipendente e azienda.
Dopo Milano il progetto parte anche a Roma grazie all’impegno del Vicesindaco Sveva Belviso, che ha fortemente sostenuto il progetto, e della Regione Lazio. Durante la presentazione a Roma sono stati introdotti due nuovi servizi rivolti ai papà.
I mariti delle dipendenti che entrano in maternità e i dipendenti delle Aziende del Fiocco che hanno aderito al progetto, possono partecipare agli incontri “Parto di testa” su come diventare bravi papà e continuare ad essere ottimi compagni.
Un’ottima idea che vede finalmente coinvolti anche i futuri papà spesso trascurati e lasciati un po’ da parte. Inoltre tutti i dipendenti delle aziende aderenti potranno richiedere la card pediatrica alla comunicazione della nascita del loro bimbo. Un progetto, quello del Fiocco in Azienda, che si arricchisce dunque sempre di nuovi servizi grazie a Manageritalia e alla creatività e alla sensibilita del Gruppo Donne Manager.
Al momento Un Fiocco in Azienda ha già coinvolto 30 aziende e assistito 130 mamme.
I vantaggi per le mamme sono evidenti:
- Informazioni sulle procedure burocratiche
- Percorso informativo e formativo che permetta alla futura mamma, se vuole, di restare in contatto con la vita aziendale anche durante l’assenza dal lavoro
- Colloquio di orientamento al rientro dalla maternità per l’ottimale reinserimento professionale
Per l’azienda invece
- Notevole miglioramento del clima interno
- Maggiore produttività delle future e neo-mamme
- Riduzione del tasso di abbandono del lavoro dopo la maternità
- Visibilità positiva all’esterno.
Per maggiori informazioni visita il sito: http://donne.



















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