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I papà in sala parto: una presenza scomoda?

Sento sempre più spesso affermazioni anche pesanti che vedono come protagonista la presenza dei futuri papà in sala parto..

Alcune lettrici hanno spesso indicato questa presenza come scomoda, addirittura in grado di rovinare poi il rapporto di coppia perché l’uomo , dopo aver assistito al parto, non riuscirebbe più a provare attrazione per quella  donna che ha visto partorire, magari tra sofferenze e urla.

Anche oggi sui giornali è  uscita una notizia che si rifà alle affermazioni del professore francese Michel Odent, ginecologo con cinquant’anni d’esperienza.

Secondo questo medico i padri potrebbero aumentare la lunghezza del travaglio, renderlo più doloroso e difficile. Inoltre vengono addirittura additati come fonte di agitazione tanto che spesso potrebbero essere loro la causa del ricorso al taglio cesareo.  Odent inoltre è contrario anche alla presenza di personale medico e infermieristico maschile.

Dal punto di vista fisico infatti l’ansia creata dai maschi andrebbe ad aumentare i livelli di adrenalina e quindi contrastare gli effetti dell’ossitocina necessaria per fare avvenire le contrazioni.

Insomma secondo questo medico francese quella dei padri è  una presenza scomoda, inutile e addirittura dannosa…

Io non sono assolutamente d’accordo. Ma  ognuno penso possa avere le sue opinioni in merito. Guai se non ci fosse stato mio marito a sostenermi durante i due travagli…Certo dipende da uomo a uomo ma insomma, se non ci supportiamo in queste circostanze…che coppia siamo?

E poi il discorso della sessualità…anche qui mi trovo in pieno disaccordo (anche perché dopo due parti è pure meglio ;) nel mio caso)  e vi spiego perché.

Io credo che quando si decide di passare la vita con una persona si accetta di vivere con essa ogni momento e ogni attimo senza doversi vergognare delle proprie debolezze o fragilità.

Devo vergognarmi di soffrire, di urlare quando nasce nostro figlio?  Devo pensare “oddio, mio marito vede come si deforma la vagina al parto e poi non avrà più voglia di fare l’amore con me?” Insomma l’amore non è solo questione fisica.

La gravidanza è un miracolo della vita e il parto ne è  il suo punto di arrivo. L’incontro con questa nuova vita, con il frutto del nostro amore. E’ anche giusto che gli uomini comprendano quanto difficile è mettere al mondo un figlio. Non credo perdiamo di rispetto,  stima o attrazione per questo….

Una coppia che non sa condividere le esperienze forti secondo la mio opinione  non è una  coppia completa o comunque non basta su solide fondamenta.

Naturalmente questi sono le mie considerazioni. Libere (o liberi)  di dire la vostra qui sotto!



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31 commenti to “I papà in sala parto: una presenza scomoda?”

  1. Manu scrive:

    Ank’io mi trovo in completo disaccordo col Dottore… Guai se n ci fosse stato il mio compagno insieme a me in sala parto durante il travaglio e durante tt la notte passata all’ospedale in travaglio… e durante il parto a tenermi la mano… ogni ke ripenso a quei momenti km in qst istante mi vengono le lacrime… mi commuovo… cmq è vero x superare ogni cosa bisogna essere una coppia completa in ogni minima cosa e avere delle fondamenta super solide…


  2. Mamma
    spinetoli (AP)
    Età: 36
    LILA75 scrive:

    condivido pienamente!!un amore vero e solido si basa anche sulla condivisione emotiva di esperienze come quella del parto. Certo si tratta di coinvolgere il futuro papà già durante la gravidanza, preparandosi insieme, leggendo insieme informazioni in merito e cercando di costruirsi insieme un idea, anche se nebulosa, di quali situazioni e sensazioni si dovranno affrontare.Ma mi sembra un occasione di crescita personale ineguagliabile per un essere umano quello della nascita, perchè privarne colui che l’ha generata?

  3. annarita scrive:

    Mi dispiace e mi rattrista mlt l esperienza di Giulia ma sono contenta perchè Dio ha deciso di mandarti un altro cucciolotto da amare e coccolare come solo una mamma e un papà possano fare…..io sono alla 15esima sett di gestazione e martedì prox forse scopriremmo il sesso solo se il monellino si deciderà ad aprire le gambine:) Per qnt riguarda i mariti in sala parto, io sono d accordo solo se lui se la sente veramente, senza insistenze o implorazioni…mio marito per ora mi dice che durante il travaglio sarà con me dentro ma per il parto nn mi assiccura nulla…il giorno si vedrà, ma posso assicurarvi che è un marito esemplare, sempre presente e sta vivendo la gravidanza con me al 100%…..perciò qls cosa farà sono sicura che sarà un padre eccellente!!!

  4. Alessia Ginevra scrive:

    Giulia!!! Prima di tutto mi dispiace per il tuo piccolino volato in cielo perchè per una mamma vedere volare in cielo suo figlio è la cosa più brutta che possa accadere e sapere a cosa si sta andando in contro ancora di più! Apprezzo molto uomini come tip marito perchè concedimi il termine “hanno le palle” di affrontare tutto nella vita dalla bellezza della vita umana all’orrore della morte specie di un piccolo angioletto nella pancia da 24 settimane, non volere stare in sala parto non è segno di essere codardo ma di grande amore, perchè essendo lui agitato e sensibile non ti tranquillizzerebbe in un momento ciosi delicato e magari teme di agitarti!!! DE tu sei bravissima che rispetti, anche se ovviamente con un pizzico di dispiacere, la sua idea!!

  5. Giulia scrive:

    Ciao a tutte…
    Io credo di essere l’unica ad avere un marito che invece non vuole essere con me in sala parto… ossia… non perche non mi ama o non gli interessa la nascita del primo figlio… ma solo perche non si sente in grado di afffrontare la situazione.
    Lo scorso ottobre ho avuto un aborto a 24 settimane per incontinenza cervicale quindi il bimbo è nato prima… eravamo entrambi sotto schock poichè sapevamo che il bimbo non aveva speranza di sopravvivenza nel nostro mondo ma lui ha passato con me tutto il tempo in sala travaglio però al momento di entrare in sala parto, vedendo che stavo “male”, non se l’è sentita ed ha lasciato entrare mamma! Mio padre era in sala d’aspetto con lui ed ha detto che era più spaventato lui che io!!
    Purtroppo sotto questo punto di vista ho un marito molto sensibile e talmente premuroso che se io sto male lui sta male di più!!!! Ora sono alla 20 settimana e lui è onnipresente a tutte le visite, parla con il piccolino nel pancione, ieri ha letto pure una storia perche ha detto che cosi il bimbo si affezionava anche alla voce del papà, ma ha affermato che al momento del parto sarà con me fino a che non entroin sala parto… Non sopporta l’idea di non poter fare nulla per farmi stare fisicamente meglio quindi aspetterà fuori!!
    Un po mi dispiace, è vero, però devo rispettare la sua idea perchè ho paura a forzare la mano e non lo trovo giusto!!

  6. rayhanna scrive:

    Ciao Elena e tutte le mamme!!!
    Anche io sono daccordo, ho partorito il 4 agosto la nostra maryam e fin da quando ho saputo di essere incinta; ho sempre voluto che mio marito collaborasse e che si sentisse di aspettare anche lui la nostra piccola sin dal inizio della gravidana che fino al parto. Noi viviamo a Montreal e non abbiamo nessun familiare vicino, ma vi posso assicurare che anche se ci fossero stati i nostri familiari io avrei voluto sempre lui al mio fianco e per lui la stessa cosa, perché quello del parto é un momento intimo solo per i due genitori che non vedono l ora di vedere il loro piccolo. Per fortuna c era lui perché nel momento in qui avevo le contrazioni potevo mordere i suoi bracci e le sue spalle per mascherare il dolore!!! Posso dire che anche lui a collaborato al momento del parto perche quando mi dicevano di spingere anche lui spingeva (e non sto scerzando!!!)e quando ha visto i suoi capelli mi ha incoraggiato a fare le ultime spinte.

  7. miluna scrive:

    Ciao a tutti, sono il marito di miluna…riguardo la mia esperienza ad assistere mia moglie in sala parto è stata positiva, poi vedere nascere mio figlio è stato davvero un momento fantastico, emozionante! Lo rifarei volentieri…comunque bisogna essere determinati e forti. Lo consiglio a tutti i futuri papà! L’unica pecca è che se vi impressiona il sangue e le punture, lasciate perdere. ;-)

  8. Giordana hai ancora un po’ di torta ?…eh eh…

    Fabrizio non ti preoccupare, non sei l’unico uomo fra tante donne…ci sono anch’io !
    Pochi ma buoni ! Almeno spero…
    Ho scritto un po’ più in su, aggiungo solo che mia moglie, oltre allo sfortunato aborto spontaneo, è reduce di due parti naturali bellissimi, che per me sono state esperienze diverse, soprattuto per la posizione da cui “scrutavo”.
    Bye !

    Emanuele

  9. giordana scrive:

    Volevo aggingere una cosa. Elena ed altri di voi, sanno che vivo in Germania, ad Amburgo. Le cliniche propongono conferenze con buffet per farti scegliere di partorire li da loro…mostrano la struttura, si professano naturali, ( in alcune cliniche ci sono solo 5% di cesari)e vabbè fin qui..
    abbiamo scelto finalmente una clinica per la maternità e lì facciamo anche il corso preparto. Volete sapere tra le numerose posizioni che ci ha illustrato in sala parto , sul lettino inclinabile,l’ ostetrica?quella dove il papà a gambe aperte è seduto dietro la mamma e quando nasce il puffetto, lui con le sue braccia, abbraccia l’ intera famiglia da dietro. Mio marito non so se c ela farà, è già svenuto davanti ad una eco perchè il bambino non si muoveva e pensò al peggio. è sensibilissimo, ma io credo che verrà.A lui è piaciuta questa posizione, l’ ha trovata romantica e poi come visione ha la stessa della partoriente, cioè zero!niente sangue e laceramenti, vedremo solo il nostro bimbo sulla pancia quando uscirà!
    tanta pauraaaaaaaaaaa!

    • D79 scrive:

      Ciao a tutte/i. Anche io vivo in Germania, precisamente a Brema, ho partorito qui il 27 ott scorso ed è stata un’esperienza fantastica! Sai Giordana, è vero che qui evitano il cesareo e qualsiasi tipo di intervento nn necessario. L’ostetrica che mi ha fatto partorire (praticamente un angelo) è stata paziente e bravissima affinchè nn fosse necessaria neanche l’episiotomia! Ha dovuto lavorare un po’, ma alla fine è andato tt benissimo nonostante le acque che avevo rotte 11 ore prima fossero verdi! Credo che in Italia, dalle mie parti, avrebbero proceduto subito con un cesareo!! Ad ogni modo dopo due ore ero già in giro per la camera. Mio marito ha assistito al parto ed è stato fondamentale per l’aiuto che mi ha dato ad ogni contrazione, solo guardandolo negli occhi trovavo la forza per continuare il travaglio e far nascere nostro figlio! E lui è stato felicissimo di partecipare attivamente al parto! Pensa un po’ che in sala parto hanno fatto restare anche la mia mamma, che al contrario di mio marito, ha guardato anche “davanti” cosa stesse succedendo!! Insomma qui si pensa in primis a tt ciò che può sollevare la partoriente! W i mariti in sala parto!!

  10. giordana scrive:

    ode a Fabrizio!

    • Fabrizio scrive:

      Grazie Giordana!!! :) ))
      Mi trovo un pò a disagio parlare di parto in mezzo a voi donne, però lo faccio volentieri, amo troppo la mia compagna x accettare ciecamente quello che passa il convento, io voglio informarmi e voglio sentire tutte le campane, poi saremo noi coppie a decidere cosa riteniamo meglio! Donne siete un miracolo creato dalla natura, non fatevelo portare via da stupidi luminari della medicina!!
      Medicina e medicalizzazione solo dove serve.

  11. Fabrizio scrive:

    Caro professore francese Michel Odent, ginecologo con cinquant’anni d’esperienza, le volevo dire che in tutta la sua esperienza non si è accorto che chi mette agitazione alle partorienti sono proprio alcuni suoi colleghi che con maniere scortesi ed inadeguate invadono l’intimità femminile, gente che di certo non ha capacità emotiva x stare in un reparto come ostetricia ginecologia, dovete cominciare a capire che ispezionare la patatina di una donna non è la stessa cosa che ispezionare una mano, questo gesto implica il toccare una parte sentimentale emotiva della donna, voi (che la donna vi considera come intrusi) volete stimolare gli ormoni x accelerare le contrazioni e dimenticate che sono gli stessi ormoni che comandano la vita sessuale di quella donna, il sesso che dovrà fare col marito e la loro vita sentimentale, volete fare tutto a comando impossesandovi del corpo femminile ma la natura in 6 milioni l’ha saputa progettare e bene, la fisiologia non si può migliorare si può solo distrurbare caro professore…..
    Il compagno o marito che sia, ha la possibilità di capire le emozionmi ed esigenze della sua compagna, cosa che a volte non riesce bene a qualche suo collega a cui di solito preme solo il l’accelerare i tempi e pararsi il culo con un eccesso di medicalizzazione, l’OMS vi ricordo che prevede solo l’effettiva necessità del max 20% di episiotomie contro il 80% attualmente applicato, questo vuol dire che il 60% sono completamente gratuite, ma a voi non sembra preoccuparvi l’impatto che a volte questo possa avere sulla vita sessuale di una donna, a voi interessa fare presto anche se non ce alcuna necessità.
    Cari Mariti e compagni, restate vicino alle vs. donne, acompagnatele in questo bellissimo percorso e non permettete che i medici si impossessino di questo VOSTRO MOMENTO, informatevi siu diritti della partoriente, su cosa è consuetudine fare e il più delle volte non serve, informatevi perche in alcune regioni d’Italia 1 bambino su 2 nasce da cesareo, informatevi e non fatevi prendere in giro da certa gente!!

  12. tata scrive:

    Buongiorno a tutte!! Allora mio marito ha assistito alla nascita del nostro primo figlio, ora mi trovo al secondo e sicuramente lo voglio di nuovo con me, ora vi spiego il mio perchè:
    Di lui mi ricordo solamente la voce che mi diceva SPINGI, SPINGI, SPINGI, cosa che facevo da circa 2 ore e passa ed infatti ho anche pensato ,perchè non facciamo a cambio e vieni tu qui al posto mio!!!
    Ma quando finalmente è nato, ed l’ostetrica, glielo ha dato in braccio ho visto mio marito, commuoversi, e capire finalmente cosa significava essere PADRE!!!E si noi lo abbiamo per 9 mesi in pancia, noi già ci conosciamo, ma loro?..è quello l’istante che loro prendono a pieno coscienza ,ed è una gioia immensa sia per noi che per loro che è ingiusto NON PROVARLA INSIEME!!!

  13. Le scrive:

    Eh no, troppo facile stare in sala d’aspetto!!! Lì con me e silenzio :) ))) Ovviamente scherzo (ma neanche troppo), ma credo che questo sia solo un tornare indietro, per fare in modo che la donna si senta un’altra volta male con sè stessa e con il suo corpo, per farla vergognare di una delle cose più naturali di questo mondo. E trovo ingiusto tacciare gli uomini di superficialità, sì perchè a mio modo di vedere un uomo che non vuole più fare l’amore con sua moglie solo perchè l’ha vista partorire è solo superficialità. Come dici tu, mica si tratta solo di fisico!
    Quindi…bocciato il ginecologo francese ;)

  14. Elisa scrive:

    Anche io sono pienamente d accordco con Elena ,senza mio marito mi sarei sentita persa …ho voluto affrontare i miei due parti insieme a lui xkè era l’unica persona che volevo e devo dire che nonostante mi ha visto soffrire tanto ,lui mi ha apprezzata ancora di piu’invece di disprezzarmi e di non volermi piu !
    Ora sono con alla mia terza gravidanza e anche ora lui assisterà ed io ne sono felicissima :=)

  15. Roberta84 scrive:

    Non partorirei mai senza il mio fidanzato!!!!!
    e lui me lo farebbe pesare per tutto il resto della nostra vita! ^____^
    Praticamente sta facendo la gravidanza pure lui…sono davvero fortunata!

  16. Barbara scrive:

    ciao anche io sono d’accordo con Elena. Avrei tanta paura ad affrontare tutto da sola. Inoltre anche il mio compagno è infermiere in area critica come me e non mi dispiace avere qualcuno che controlli se sta andando tutto bene, io credo sarò presa da ben altro. Certo, non mi piacerebbe avere un marito, come è successo ad una mia conoscente, che entra tutto convinto con la videocamera (!) e poi hanno dovuto rianimarlo al momento del parto vero e proprio. Che tristezza!!!!

  17. Fre scrive:

    Ciao a tutte!Anche io sono d’accordo con tutte voi, il nostro frugoletto nascerà a gennaio e sia io che mio marito non vediamo l’ora. Sono contenta sia intervenuto anche un uomo, Emanuele, a confermare che anche i padri ci tengono molto a questa esperienza… Quando io ho chiesto, qualche giorno fa, a mio marito se voleva venire in sala travaglio e parto con me, se sarà possibile, perchè a me farebbe piacere, lui ha risposto che non ci aveva neanche pensato perchè è ovvio che vuole essere lì al momento dell’arrivo del nostro meraviglioso figlio!
    Ciao

  18. Ciao !
    Io parlo da compagno, perfettamente in accordo con mia moglie.
    La mia presenza in sala parto, tutte e due le volte, dall’inizio alla fine, è stata molto importante ed è stata un’esperienza meravigliosa.
    Credo anch’io che si debba assolutamente condividere nella coppia, a meno che l’uomo non sia così impressionabile da svenire durante il parto.
    E aggiungo che non ha assolutamente intaccato il mio desiderio nei confronti di mia moglie, anzi posso garantire che dopo 11 anni che stiamo insieme (3 anni dal primo parto e quasi uno dal secondo), l’attrazione per lei è uguale, anzi maggiore rispetto al primo giorno.
    Se quel che dice il ginecologo è vero, a mio avviso significa solo che gli uomini in generale stanno peggiorando.
    E non mi stupirebbe neanche più di tanto.

    Emanuele


    • Mamma
      vicenza
      Età: 35
      Elena scrive:

      Forse non sono tanto gli uomini a peggiorare, quanto le coppie… perciò non vorrei che erroneamente cadessimo nel “si stava meglio prima”.
      Magari il ginecologo ha fatto esperienza di questo verificando che ultimamente la presenza del padre crea più problemi che aiuto e, statisticamente, lo riporta.
      Per fortuna ognuno di noi fa parte della statistiche ma non è la statistica.
      Io non avrei potuto non partecipare al parto… alla nascita dei miei figli e a quei momenti di dolore prima della gioia.
      Forse è più facile “non esserci”, perché non si sente quel sentimento di impotenza difronte alla propria metà che soffre. Forse gli uomini non riescono ad affrontare un dolore che è quasi primitivo, abituati come siamo a mille soluzioni mediche per tutti i nostri malanni… ed il disagio può trasformasi in un ostacolo ad essere di supporto.
      Se poi anche la donna, oggi, percepisce (statisticamente) imbarazzo nell’avere a fianco il compagno nel momento del parto, tutto si complica.

      A me fa piacere che qui ci siano tante donne che dicono “io, mio marito, lo volevo al mio fianco!”, chissà quante avrebbero voluto nel passato ed era loro impedito!

  19. michela scrive:

    Pienamente d’accordo con quest’articolo, Guai se non ci fosse stato mio marito con me, sia x tutto il travaglio e sia in sala parto.
    Inoltre mio marito non ha affatto visto come si deformava la mia vagina, perchè sia in sala travaglio e sia in sala parto lui eri di fianco a me, anzi in sala parto era dietro la mia testa ed ha detto di non aver visto niente, ha solamente detto che è stata l’esperienza piu’ bella della sua vita, ed ora a chiunque ha dubbi lui dice “vai in sala parto vedrai che emozioni forti proverai, è stato il momento piu’ bello della mia vita quando ho visto la ginecologa che ha messo il bimbo sulla pancia di mia moglie!”

  20. JEJE scrive:

    a mio marito quando si vedeva la testa il gine l ha chiamato,e lui a accettato,cmq e stato bello dice lui.. =))))))))))))

  21. monia scrive:

    anch io penso sia fondamentale il supporto del marito in sala parto… ed io lo vorrò al mio fianco x tutto il tempo necessario… !xrò attenzione al mio fianco…. e non davanti..! non si sa mai cosa passa nella testa di un uomo in quel momento e nei giorni a venire…. (sopratutto mio marito…) essendo la prima gravidanza…! non vedo l ora di vedergli fra le braccia la nostra bambina e questo è quello ke conta ! w le mamme

  22. yle scrive:

    anche io sono daccordo! il mio compagno vuole entrare, e io lo voglio con me! nn mi sembra nemmeno giusto il discorso della sessualità dopo, torna tutto come prima!! :P cmq di certo nn voglio ke veda quando esce la testa, ma nn x me, xkè so ke lui sverrebbe di sicurooo!!!! e poi a me ki sta dietro ??? hihihihihi :P
    bacioooo

  23. JEJE scrive:

    ciao ragazze,mio marito alla vista del sangue si sente un pò cosiiii.però per la nascita dei nostri due figli a scelto sempre di entrare..ogni tanto mi racconta la nascita di leonardo il primo,quando ha visto la testa,io lo guardo e vedo i suoi occhi che si illuminano..e troppo belloo,i figli si fanno in 2 in tutto per tutto,e penso che debbano essere in sala parto per assistere alla nascita della vita che abbiamo creato assieme…
    ps:io lo trascinavo con le cateneeee se nn entrava ihihihihi hihiihhihihihihihi.. QUINDIIIIIII SONOO D’ACCORDOOOOOOOOOOOOO!!! IHIHIHIHI

  24. Vittoria scrive:

    Brave ragazze ben detto, anch’io, se mio marito se la sentirà, vorrò averlo lì con me per far si che possa conoscere il nostro piccolino fin da subito e farsi conoscere da lui fin da subito, in modo da instaurare un legame indissolubile con entrambi coloro che l’hanno tantissimissimo desiderato: LA SUA MAMMA ED IL SUO PAPA’!!!

  25. Alessia scrive:

    LA PENSO ESATTAMENTE COME VOI RAGAZZE!!

  26. Gra 85 scrive:

    Ciao Elena, anch’io sono d’accordo con te. A fine dicembre avrò la mia prima bambina, e mio marito è emozionato quanto me. Lui è sempre stato dell’idea di partecipare al parto e di volermi supportare e sopportare durante il parto. Non vuole perdersi per nessun motivo al mondo la nascita della nostra bambina! non credo che possa rovinare la vita sessuale di un coppia, sarà che sono sicura di mio marito e del mio matrimonio, ma se non sei in grado di essermi vicino in un momento del genere, come puoi sostenermi nel momento in cui una malattia può invalidarmi a letto?
    Questo è quello che penso, ma so che non può essere condiviso da molti. Ciao a tutte

  27. Francesca scrive:

    Anche io la penso come Elena!!!!!! con mio marito durante il travaglio e tra una contrazione e l’altra siamo riusciti a farci anche delle risate!!!!! Certo che anche un compagno deve sentirsela…non li si può obbligare vista l’entità dell’esperienza alla quale vanno incontro; vedere la propria compagna soffrire ed essere impotenti davanti a ciò non deve essere semplice. Forse è proprio quello il motivo per il quale alle volte possono risultare di peso.
    Però poi vederli con il loro frugoletto tra le braccia quanto bello è????????
    baci

  28. Sil scrive:

    E ancora una volta Elena, mi trovo a pensarla esattamente come te!!! Io ho sentito la presenza del mio compagno indispensabile! Non avrei voluto nessun’altro vicino e l’idea di affrontare un momento così da sola proprio non avrebbe senso per come la vedo io!
    In fondo i figli sono il frutto del legame di due persone, ed è giusto affrontare tutto il percorso insieme!

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