Sta per essere commercializzata in Italia una pillola che sicuramente farà discutere. Si tratta di EllaOne, la pillola dei 5 giorni dopo, un farmaco il cui principio attivo è l’ ulipristal acetato, un antiprogestinico di seconda generazione.
Come la pillola del giorno dopo si lega ai recettori del progesterone impedendo a questo ormone di agire.
Sappiamo bene che il progesterne ha un ruolo fondamentale all’inizio di una gravidanza perchè favorise l’annidamento e i primi step di sviluppo embrionale.
Mentre la pillola del giorno dopo va presa preferibilmente entro le 48 (l’assunzione del farmaco entro le prime 24 ore dal rapporto a rischio garantisce un’efficacia del 95% e scende fino ad annullarsi nelle 72 ore), la pillola dei 5 giorni dopo sembra avere successo quasi certo se presa entro le 120 ore dal rapporto considerato a rischio. La pillola del giorno(principio attivo più comune il l Levonorgestrel ) agisce bloccando l’ovulazione. Secondo gli studi più recenti non ha effetti sull’impianto e non è quindi in alcun modo abortivo.
Per quanto riguarda la definizione della pillola dei 5 giorni dopo il dibattito è aperto. C’è chi la considera un semplice anticoncezionale e chi invece una vera e propria pillola abortiva alla stregua della Ru486. Sappaimo infatti che dopo 4-5 giorni l’uovo fecondato arriva nell’utero per poter annidarsi e quindi proseguire la gravidanza. La pillola dei 5 giorni dopo andrebbe ad impedire l’annidamento dell’embrione nell’endometrio. Quindi se un apillola impedisce l’annidamento dell’embrione impedisce il proseguo di una gravidanza. Il confine con l’aborto, se esiste, è veramente sottilissimo.
Altro fatto su cui si può lungamente discutere è il messaggio che potrebbe venire recepito dai giovani grazie al diffondersi di questo tipo di pillola: “fate sesso libero tanto poi soluzioni sicure ce ne sono”.
quindi “chissenegrefa se si trasmettono malattie sessuali di ogni tipo” e “chissenefrega se rimango incinta tanto poi c’è la pillola…”.
Metodi anticonezionali fortunatamente al gorno d’oggi ce ne sono parecchi e oltretutto sicuri. Perché pensarci quando invece è tropo tardi ???
































ho sempre pensato che queste pillole sono solo un bene e non un male. nessuno si da al sesso non sicuro sapendo che esistono queste pillole perchè “abortire” (che poi abortire non è) non piace a nessuno!!! la stessa discussione vale per l’IVG nel primo trimestre, qualcuno sostiene che avendo legalizzato l’aborto si stia meno attenti al sesso sicuro. L’unica cosa che invece si è ottenuto è una diminuzione radicale degli aborti clandestini che spesso portavano a gravi complicazioni o anche alla morte delle donne. Quindi assolutamente a favore della IVG, nessuno prova piacere a farla e non ha senso che una persona tenga un figlio se non lo vuole, i figli vanno amati!
secondo quanto mi dice il mio ginecologo, anche la nuova pillola blocca l’ovulazione e non ha alcun effetto sull’impianto dell’ovulo fecondato o meglio ha lo stesso effetto dei comuni farmaci anti infiammatori che uso per il mal di testa