Una volta era una pasticca, poi diventò anche cerotto o anello e ora eccola in formato gel .
E’ la nuova formulazione messa a punto da  alcuni ricercatori inglesi che hanno presentato il loro studio durante il meeting della American Society for Reproductive Medicine.
Si spalma come una crema su gambe, braccia spalle o addome e  non ha i tipici effetti collaterali delle pillole anticoncezionali (effetti sul peso o nausee) e può essere usata anche dalle donne che allattano perchè il principio attivo non va a finire nel latte.
A prima vista mi sembra una bella “rivoluzione”! Il test però è stato condotto solo su un piccolo gruppo di donne che durante l’assunzione non hanno presentato effetti collaterali e non sono rimaste incinte.
L’ormone presente nel gel , il nestorone, non viene infatti  assorbito sa livello intestinale (come accade per l’anello ) e non viene subisce il passaggio nel  fegato (come accade per la pillola). Entra invece subito in circolazione per raggiungere l’ipotalamo dove inibisce la normale attività ormonale responsabile dell’ovulazione. Niente ormoni specifici e l’ovulo non viene rilasciato.
Un dubbio che mi è sorto leggendo la notizia è quello relativo alla quantità di gel da spalmare, come quantificarla?  E  poi, dato che questa  pellicola rilascia lentamente l’ormone progestinico come la mettiamo con il  sudore, l’acqua del mare o della piscina o della doccia? Intandoi attendiamo il superamento degli ulteriori test a cui verrà sotto posto il gel e poi speriamo di avere risposte precise a tutte le nostre domande.
Foto: ww.msnbc.msn.com




































