Capita spesso purtroppo di sentire raccontare storie di violenza, soprusi, abusi o storie drammatiche di donne che, nonostante lo stato di gravidanza, non possono vivere felicemente questo periodo.

Ogni volta che leggo o mi viene raccontata una storia di questo tipo soffro. Soffro per quella mamma che vorrebbe esserlo ma la situazione famigliare violenta le rende difficile il portare alla luce il bimbo che porta in grembo.
Soffro per quel bambino che forse non conoscerà mai la vita o che dovrà vivere in un ambiente di indigenza e violenze.
Fortunatamente esistono dei centri a cui le donne in questa situazione si possono rivolgere per trovare tutta l’ assistenza di cui hanno bisogno: Sono i Centri di Assistenza alla vita e qui potete trovare tutte le sedi italiane suddivise per regione: http://www.mpv.org/pls/mpv/v3_s2ew_CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=1406
Io prego, supplico vivamente tutte quelle donne che stanno vivendo una situazione difficile,che non hanno il sostegno della famiglia, che si vedono costrette ad abortire o che subiscono violenza anche durante lo stato di gravidanza di rivolgersi immediatamente al centro più vicino.
Il Centro alla Vita ”Si propone di promuovere e di difendere il diritto alla vita e la dignità di ogni uomo, dal concepimento alla morte naturale, favorendo una cultura dell’accoglienza nei confronti dei più deboli ed indifesi e, prima di tutti, il bambino concepito e non ancora nato.”
Tutte le donne hanno il diritto di diventare madri e di dare al proprio bambino tutto l’amore che merita.
Questi centri esistono per dare aiuto. Non abbiate paura o vergogna di rivolgervi a uno di essi. E’ un vostro diritto farlo e un atto di responsabilità verso voi stesse e verso la creatura che portate in grembo.






























