Qualche tempo fa vi avevo esortato a firmare un appello contro la condanna a morte di 6 bambini, in un paese ormai distrutto dalle guerre, il Darfur.
Ebbene ieri ho ricevuto questo cominicato stampa. E’ una goccia d’acqua in un deserto di violenza ma è sempre un inizio. Grazie ancora!
Roma, 26 gen. (Apcom) – La petizione organizzata da Italians for Darfur che chiedeva la sospensione della pena per i bambini soldato condannati a morte in Sudan ha avuto successo. “I sei bambini soldato del Darfur, condannati a morte lo scorso novembre, non saranno giustiziati” annuncia con una nota l’organizzaione promotrice della campagna per la difesa dei diritti umani in Sudan. . “Il governo sudanese – prosegue il comunicato dell’associazione – ha assicurato che i minori sui quali pendeva la mortale sentenza non saranno uccisi.
La conferma arriva dal ‘Council for Human right’ del Sudan a cui abbiamo inviato le sottoscrizioni della petizione che chiedeva di sospendere la pena nei confronti di ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 17 anni”. Arrestati insieme ad altri 150 guerriglieri del Jem (Movimento per la Giustizia e l’Uguaglianza) per aver partecipato nel 2008 a un attacco contro Omdurman, città gemella della capitale sudanese, i sei minori erano stati giudicati colpevoli da una Corte militare. Purtroppo resta incerto il futuro di altri ragazzi di età non ben definita – conclude la nota – ma che non si esclude, per alcuni, possa essere inferiore ai 18 anni. Il governo sostiene, anche
grazie al complice e interessato silenzio del Jem che ha sempre negato la presenza di bambini – soldato tra le sue fila, che nel braccio della morte del carcere di Kobar siano presenti solo adulti”.






























il comunicato è arrivato anke a me,grazie a te elena ke ci hai dato la possibilità di farlo attraverso questo sito!
un abbraccio!
Avendo firmato, il comunicato è arrivato anche a me: CHE SODDISFAZIONE!!! Peccato solo che questa vittoria forse resterà un caso iolato…