Nella vita di coppia è normalissimo avere momenti di “distrazione” dalla vita sessuale. I motivi sono tantissimi: la nascita di figli e il giustissimo tempo che bisogna dedicare loro, il lavoro che spesso occupa più ore di quante ne dovrebbe, il lavoro una seconda volta che spesso occupa la mente più di quanto dovrebbe.
E poi le varie attività alle quali sembra sia impossibile rinunciare di questi tempi: e la palestra, e gli amici, e il cinema, e la televisione con programmi e serie a “date fisse” che ci pianificano le serate.
Bene, perché non pianificare i momenti di intimità?
A dirla in questa maniera ci verrebbe da rispondere con un sonoro no! Invece è una possibilità da non sottovalutare: quando la nostra agendina (di carta o mentale) ci pianifica tutta la settimana con impegni di ogni genere, allora tanto vale aggiungere la voce “amore”. Amore fisico, intendo.
Questo è un esperimento che è stato fatto su diverse coppie e che ha dato buoni risultati, permettendo tra l’altro di mediare alle esigenze di coppie dove l’uno voleva farlo “di più” e l’altro voleva farlo “di meno”.
L’aver pianificato un numero di incontri medio che andasse bene ad entrambi ed aver fissato delle date, rendeva il momento meno stressante e si ritrovava anche quell’emozione che era ormai un po’ sopita e sostituita solo dal piacere fisico.
E’ un esperimento che potreste fare anche voi, magari solo per il gusto di sperimentare la tecnica e vedere che effetto fa.
Ovviamente, se lo fate, lasciatemi un commento con un giudizio!






























